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Prima, durante e dopo …….

    Sono le tre fasi che ti portano all’acquisizione del cliente.

    La prima fase è certamente quella più lunga, arriva a coprire il 70% della totalità del tempo da dedicare all’acquisizione del cliente.

    Il prima:

    La fase di preparazione all’acquisizione del nuovo cliente dentista è la più lunga.

    Ti dico però che nonostante sia la più lunga, non solo nel tempo i tempi si accorceranno sempre di più a tuo favore.

    Ma inoltre, gran parte la puoi automatizzare.

    Oltretutto oltre che a poter essere automatizzata, potrai svolgere gli stessi passaggi per ogni cliente, usando solamente della variazioni minime alla base della strategia.

    Quindi, smile.

    Siamo ottimisti come sempre che ai nostri obiettivi ci arriviamo sempre e comunque.

    La lunghezza della fase di preparazione iniziale è dovuta al fatto che la scelta dei dentisti da contattare (target) deve essere fatta attentamente.

    E’ vero che nessuno ti rincorre, ma devi valutare quali dentisti rientrano nel tuo target e dove sono.

    A dirlo usiamo 4 parole, ma a farlo ci vuole un pochino di tempo.

    Se facciamo bene questa selezione siamo avvantaggiati nei passi successivi.

    Un pò come una buona impronta preclude già parte del successo del tuo lavoro.

    Il durante.

    Siamo già all’appuntamento in questa fase.

    Qui dobbiamo invertire le parti in causa, siamo noi a fare domande al cliente per avere informazioni.

    Inutile voler vendere faccette in disilicato di litio ad un dentista che non conosce le basi della gnatologia.

    Solo noie e scocciature.

    Se ti capita un caso simile, ad un amico tecnico è capitato l’anno scorso, non devi prendere il lavoro.

    Lo sai già che le IN-competenze gnatologiche ti compromettono i risultati a causa delle fratture e dei distacchi delle faccette.

    Perchè poi la colpa è sempre la tua, sai che i dentisti si comportano così.

    Anche se il paziente ha perso la faccetta con il bruxismo notturno, la colpa è la tua che stavi a 50 chilometri.

    Quindi, cliente NO-BUONO.

    Bannato, eliminato.

    Anzi, se molto interessato lo metti in stand-by di remarketing per il futuro, quando ti dimostrerà la sua competenza in meiro.

    Non si vende una Ferrari per andare in campagna.

    Prepariamo una lista di domande da fare al dentista ed in base alle risposte valuteremo come proseguire la nostra collaborazione.

    <NON SI PORTA IL LISTINO PREZZI>

    Mai, il listino prezzi al primo appuntamento non si porta mai, prima ci sono da chiarire mille punti importanti per una buona collaborazione continuativa.

    Lo sai anche tu che i 100 euro per un lavoro che tu esegui, sono tanti per un dentista cui va bene tutto e pochi per quello che ti chiama 8 volte e non è mai contento.

    Il dopo.

    Quando poi hai iniziato la tua collaborazione con il nuovo dentista, la cosa non finisce li ovviamente.

    Ricordati che hai messo il piede dentro lo studio nuovo e hai iniziato a fornire il tuo prodotto di punta.

    Questo serve per lavorare e per acquisire la fiducia del cliente.

    Una volta che il cliente ha fiducia in te perchè ha finalmente capito che collaborando con te determinati problemi sono svaniti, farai up-sell e cross-sell.

    Devi continuare nella tua opera di vendite, senza fare allargamenti di linea.

    Qui hai i tuoi risultati migliori.

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