Il dentista legge poco ma guarda molto e curiosa.

Perché è una persona e come tale piace curiosare in giro.

Questo capita anche a te quando hai in mano il biglietto da visita degli altri.

Alla fine non lo leggi mai, dai un’occhiata e se non ti attira nulla lo metti in tasca fino a quando lo butti nel cestino del laboratorio accanto alla scrivania.

La maggior parte dei biglietti da visita è li che finisce sempre.

Qualche pignolo lo abbandona nel cassetto della scrivania e lo lascia lì insieme a qualche altro decina di biglietti simili a quello.

Il tempo di attenzione delle persone oggigiorno è di 9 secondi in media, come quella di un pesce rosso nella boccia di vetro.

A questo punto abbiamo pochi secondi per far lavorare un biglietto da visita del nostro laboratorio.

Si perché se la gente ha un limite di attenzione così basso dobbiamo sfruttarlo bene e al massimo.

Devi colpire il cliente con una emozione visiva integrale e veloce.

Pochi di voi, quasi nessuno anzi, ha sfruttato la parte posteriore del biglietto mettendo una fotografia.

Le immagini colpiscono molto di più delle scritte minuscole stampate sul pezzo di cartoncino.

Allora perché non l’hai messa?

Metti una fotografia.

Sfrutta la parte posteriore del cartoncino per fare una comunicazione efficace.

Certo che non fa miracoli, ma almeno sfrutti al massimo questo piccolo pezzo di carta.

Ovviamente ora vuoi sapere quante e quali fotografie devi mettere, ti capisco.

Puoi mettere 2 tipologie di fotografie:

1- del laboratorio

2- del prodotto di valore

Foto laboratorio.

Non serve un fotografo ufficiale di canale 5 per fare una fotografia.

Non ascoltare il tipografo di turno con le sue cazzate e richieste obsolete.

Non cambia nulla.

Fai una fotografia con il tuo cellulare, fatta bene e che comunichi una emozione immediata.

Cerca di fare un modo che rimanga impressa nella mente del tuo cliente.

Usa le luci particolari e rimani in tema con la linea del tuo laboratorio odontotecnico.

Cerca di comunicare immediatamente il livello della tua produzione, sia tramite il carattere delle scritte che utilizzi che tramite la tua fotografia.

Fai in modo che lo stile della foto induca anche un pensiero nella testa di chi lo guarda pochi secondi.

Foto prodotto di valore

Dal mio punto di vista questa è la scelta migliore che puoi fare.

Invece di inserire le foto del laboratorio, mettere la fotografia del prodotto che vuoi pubblicizzare.

In questo modo hai maggiori possibilità che il tuo biglietto venga ricordato dal dentista.

Prova stare in linea con i tuoi comportamenti.

Se un fornitore ti lascia un biglietto senza foto, lo guardi 2 secondi ballo massimo.

Se ha la foto della sua azienda sul retro, ti prende altri due secondi, non di più’.

Se invece la fotografia riguarda il problema che risolve quel determinato prodotto, allora è molto probabile che tu rimanga a guardarlo anche fino alla fine dei famosi 9 secondi.

Quindi introduci quel tipo di fotografia in modo che sfrutti al massimo il tempo di attenzione delle persone.


A te non cambia nulla, tanto tutti abbiamo il biglietto da visita.

Rientra in quelle cose che se non le hai vieni considerato male da un cliente.

Lo so che spesso abbiamo dei processi mentali contorti, ma è così.

Ci sono dei mezzi di comunicazione che fanno più danni quando non si hanno, dei profitti se invece li abbiamo.

Il biglietto da visita per il tuo laboratorio è come il telefono fisso.

Nessuno li usa più ma se non li hai desti pensieri nel tuo cliente.

Strana sta cosa, ma è lo stesso pensiero che fai tu con i tuoi fornitori.

Quindi dobbiamo averlo e visto che lo dobbiamo fare, cerchiamo di farlo in modo che lasci qualcosa nella mente del dentista a cui lo diamo.

Devi fare in modo che lasci almeno una minima emozione.

Inserire una fotografia è certamente una diversificazione rispetto alla maggior parte dei biglietti che ti capitano in mano.

Su questo punto di vista stanno lavorando bene i ristoranti negli ultimi tempi.

Utilizzo delle immagini fotografiche bei biglietti da visita prima era relegata agli alberghi e alle località di vacanza.

Oggi viene sfruttato anche dalla ristorazione che cerca di metterti fame immediatamente partendo da una immagine stampate.

Non ci mettere la foto di una fiorentina, non fai il cuoco.

Ma una bella foto del tuo prodotto di valore o di un angolo del laboratorio bella, la devi mettere.

Puoi anche mettere una fotografia di qualche macchinario particolare che utilizzi se vuoi, ma scrivi sull’immagine di cosa si tratta, non dare per scontato che il tuo cliente lo sappia.

Cerca di non essere anonimo.

La regola è sempre la solita, fai qualcosa che è sempre meglio di stare fermi.

Capisci la differenza?
Checchi Roberto.
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