I laboratori odontotecnici sono AMEBE.

Ameba in scissione.

Questo è un grande problema che si aggiunge alla crisi del settore dentale.

Cosa vuol dire che i laboratori odontotecnici sono tutti delle amebe?

I laboratori ameba.

Molte attività che abbiamo in Italia nel marketing vengono definite “amebe”.

Questo nome sta ad indicare che tu caro mio hai aperto un tuo laboratorio che è uguale a quello in cui lavoravi da dipendente.

Questa replicazione è un classico per tutte le attività artigianali e professionali.

O almeno per la maggior parte di loro, per quelle che ora sono in crisi economica e si trovano in sofferenza di lavoro o di guadagno.

Alcuni infatti hanno lavoro ma senza avere margini di utile.

Come hai creato il laboratorio ameba?

Semplicemente come ho fatto anche io tanti anni fa.

Si lavora in un laboratorio medio-piccolo in cui ci si adatta a fare un po’ di tutto.

Dopo qualche hanno abbiamo imparato a fare bene la fissa e la mobile classica e decidiamo di aprire il nostro laboratorio personale.

Finalmente diventiamo ricchi anche noi come il capo.

Bene o male questo è stato il nostro pensiero, spinti ovviamente da genitori e fidanzate che ci volevano piccoli imprenditori.

Per i genitori è motivo di orgoglio dire che il figlio si è “messo in proprio”.

Per un genitore è il sogno di una vita, per le nostre compagne una possibilità di maggiore disponibilità economica.

In verità quelli che per tutti pareva un sogno tanto semplice da realizzare, si è tramutato nella nostra prigione.

Perché non mi dire che tu non fai almeno 10 ore al giorno a produrre denti perché non ci credo.

Non fare quella faccia, so benissimo che dieci ore le fai solo al sabato, durante la settimana ne fai di più durante una giornata.

Dove abbiamo preso i primi clienti dentisti?

Li abbiamo rubati al vecchio titolare del laboratorio odontotecnico in cui lavoravamo.

Non mi dire che tu il primo cliente te lo sei guadagnato diversamente.

Che tecnica abbiamo usato per prendere i primi clienti dentisti?

Offriamo una maggiore qualità, maggiori servizi a prezzi più bassi.

La ricetta migliore nel 2020 per fallire entro il terzo anno.

Era un’ottima soluzione quando io ero ragazzo, prima del cambio secolo e del passaggio da lira ad euro.

Oggi i tempi sono diversi, l’economia è cambiata totalmente.

Inoltre si pagano le tasse altrimenti i sistemi automatizzati della finanza ricevono gli alert dai sistemi computerizzati.

Automaticamente hai la lettera dell’agenzia delle entrate che chiede chiarimenti in merito alla tua posizione fiscale.

Anni fa le tasse si pagavano in minima parte, addirittura si patteggiava la spesa.

Diciamo che tra spese delle materie prime basse, costi dei laboratori risicati e tasse pressoché nulle, rimanevano nelle tasche dei bei soldoni.

Oggi per noi tecnici, ma anche per i dentisti, il paese dei balocchi ha chiuso le porte.

Finiti i lauti guadagni della finanza allegra, i margini di guadagno si sono assottigliati all’osso.

Quindi, se tu pensi di poter portare a casa la pappa dando al dentista maggior qualità e servizi ad un prezzo minore, ti stai suicidando da solo.

Questa è la triste verità.

Con questo non ti dico di non aprire il laboratorio, anzi, consiglio sempre di non fare il dipendente a tutti quanti.

Ma prima di aprire la partita iva devi fare i conti con la penna ed il foglio.

Se i tuoi conti legati a spese e prezzo dei denti che produci,ti porta in attivo, allora lanciati verso l’apertura di un’ameba.

Purtroppo lo so già che sei fai i conti bene, alla fine ti conviene fare ancora il dipendente.

I laboratori ameba hanno funzionato fino al 2010, dopo quell’anno di forte crisi economica e chiusura dei secondi e terzi studi sei dentisti, tutto è cambiato anche per noi tecnici.

Mi raccomando fai bene i conti e come alternativa impara a trovare nuovi clienti dentisti leggendo i miei libri o facendo i corsi di “tecniche di acquisizione cliente dentista”.

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